Il counseling filosofico non interviene su una patologia.
Apre uno spazio di riflessione per orientarsi nelle domande che toccano identità, scelta, crisi, relazione e senso.
Non è psicoterapia né coaching.
Si rivolge a persone in salute che attraversano passaggi complessi e cercano chiarezza, linguaggio e forma.
Il suo metodo è filosofico: dialogo, domanda, analisi delle presupposizioni, ricerca di coerenza.
Non offre risposte pronte: aiuta a formulare le proprie.
Non per ricevere risposte, ma per formulare domande più giuste.